Sospendere e rivedere il bando per il recupero della Villa Reale di Monza. E' la richiesta che una delegazione del comitato 'La Villa reale e' anche mia' ha
avanzato al presidente del Consiglio regionale, Davide Boni (Lega) con l'obiettivo di sensibilizzare il 'parlamento' lombardo al progetto di recupero del complesso in stile neoclassico.
L'incontro e' stato anche l'occasione per consegnare al presidente Boni il faldone con le oltre diecimila firme di cittadini, di cui una cinquantina di architetti e docenti universitari, che il Comitato ha raccolto ''a sostegno della petizione contro il bando di recupero della reggia Reale, di cui si occupa Infrastrutture Lombarde'', partecipata di Regione Lombardia. Bando che, secondo la delegazione di cittadini, ''affiderebbe la ristrutturazione e la gestione del complesso di Monza ai privati, con il rischio - ha spiegato Roberto D'Achille, capofila del comitato - di snaturarne la valenza storica e architettonica per trasformarla in una sorta di Villa center con tanto di interi piani destinati alla congressistica, alle attivita' commerciali e alla ristorazione. E questo
impedirebbe di fatto la fruizione pubblica della Villa, oltre a una gestione poco trasparente della reggia''.
Il presidente del Consiglio regionale, nel ricevere il faldone di firme, si e' detto disponibile ad affrontare in aula la questione. Una disponibilita' raccolta da Giuseppe Civati ed Enrico Brambilla, consiglieri regionali del Pd, partito che aderisce al Comitato, che si faranno promotori di un ordine del giorno per portare il tema in Consiglio regionale. Tra i sottoscrittori 'illustri' della petizione lanciata dal comitato 'La villa reale e' anche mia' ci sono Stefano Boeri, Oliviero Toscani, Leonardo Benevolo e Lella Costa.(ANSA).
avanzato al presidente del Consiglio regionale, Davide Boni (Lega) con l'obiettivo di sensibilizzare il 'parlamento' lombardo al progetto di recupero del complesso in stile neoclassico.
L'incontro e' stato anche l'occasione per consegnare al presidente Boni il faldone con le oltre diecimila firme di cittadini, di cui una cinquantina di architetti e docenti universitari, che il Comitato ha raccolto ''a sostegno della petizione contro il bando di recupero della reggia Reale, di cui si occupa Infrastrutture Lombarde'', partecipata di Regione Lombardia. Bando che, secondo la delegazione di cittadini, ''affiderebbe la ristrutturazione e la gestione del complesso di Monza ai privati, con il rischio - ha spiegato Roberto D'Achille, capofila del comitato - di snaturarne la valenza storica e architettonica per trasformarla in una sorta di Villa center con tanto di interi piani destinati alla congressistica, alle attivita' commerciali e alla ristorazione. E questo
impedirebbe di fatto la fruizione pubblica della Villa, oltre a una gestione poco trasparente della reggia''.
Il presidente del Consiglio regionale, nel ricevere il faldone di firme, si e' detto disponibile ad affrontare in aula la questione. Una disponibilita' raccolta da Giuseppe Civati ed Enrico Brambilla, consiglieri regionali del Pd, partito che aderisce al Comitato, che si faranno promotori di un ordine del giorno per portare il tema in Consiglio regionale. Tra i sottoscrittori 'illustri' della petizione lanciata dal comitato 'La villa reale e' anche mia' ci sono Stefano Boeri, Oliviero Toscani, Leonardo Benevolo e Lella Costa.(ANSA).
