“Il documento strategico approvato oggi è un documento lunare, nato due manovre correttive fa, quando ancora c’era un Governo, un Governo che ancora negava l’esistenza della crisi”. Così il capogruppo del PD in commissione bilancio del Consiglio regionale Enrico Brambilla commenta l’approvazione del documento di programmazione regionale per il 2012.
“Non conosciamo ancora l’entità reale dei tagli – aggiunge - perché quelli annunciati sono insostenibili e perché esistono ancora tavoli aperti a Roma, sebbene una terza manovra correttiva sia alle porte. La scarsità di risorse richiede scelte e selezione di priorità, mentre il DSA conta 239 pagine nelle quali non ci sono cifre né impegni concreti, e non ci sono soprattutto né la parola crescita né la parola equità, che sono i due cardine sui quali dovrebbe fondarsi ogni politica che voglia affrontare i problemi che della nostra Regione”.