LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 71 del 21 giugno 2014
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 71 del 21 giugno 2014
Data invio: 2014-06-21 12:42:23
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Forza, Italia !
L'euforia per la vittoria sugli inglesi è durata meno di una settimana. È bastato il Costarica a riportarci coi piedi per terra. Troppo facile il paragone con la nostra recente vittoria elettorale. Renzi è amico di Prandelli ma non cadrà nell'errore di pensare che si sia diventati improvvisamente dei campioni solo per aver vinto la prima partita. Abbiamo incontrato avversari conciati peggio di noi: Il difficile sta nel sapersi ripetere in situazioni diverse. Umiltà, gioco di squadra, studio del terreno e delle insidie ambientali. Ora ci si gioca tutto con l'Uruguay: di solito nei ballottaggi diamo il meglio di noi. Ma la ferita di Livorno brucia ancora ed invita alla prudenza.

La settimana in Regione
Ad un recente convegno ho sentito affermare che le leggi regionali o sono inutili o sono incostituzionali. Quella approvata lo scorso martedì in Lombardia sui genitori separati ha entrambe le caratteristiche, e non aiuta quindi la causa di chi come me sostiene il regionalismo. È una legge inutile perchè non aggiunge nulla a quanto già fatto in passato con semplici atti dirigenziali che hanno destinato qualche provvidenza a favore dei genitori che a seguito di separazione faticano a mantenere i propri figli. È soprattutto una legge incostituzionale perchè discrimina tra i genitori che si separano dopo il matrimonio e quelli che si separano dopo una convivenza non formalizzata. A questi ultimi non spetta nulla. La motivazione data dalla maggioranza è che si vuole così tutelare la famiglia. Incredibile: è una sorte di tutela postuma: siccome hai contratto matrimonio ti sosteniamo anche dopo, quando lo sciogli.

Maroni vuole sprecare 30 milioni per un referendum inutile
Nell'assestamento di bilancio approvato la scorsa settimana dalla giunta sono previsti 30 milioni per il referendum consultivo per l'autonomia della Lombardia. È una iniziativa inutile, visto che il Parlamento  non dará mai il proprio consenso, necessario ad una modifica della Costituzione. È quindi solo propaganda, con un costo spropositato a carico dei cittadini lombardi. Ci sono molti modi migliori per spendere quelle risorse, a partire dal fondo sociale regionale, destinato ai comuni per le politiche sociali rivolte ai cittadini più in difficoltà, che nel 2014 è stato tagliato di dodici milioni. Ma anche per la scuola, per i contributi in favore degli studenti meno abbienti che frequentano le scuole statali, su cui la Regione ha ridotto il budget da 30 a 5 milioni, lasciando moltissimi di loro senza aiuti. O, ancora, per alleviare i ticket sanitari più cari d’Italia. Insomma quei trenta milioni non vanno buttati al vento

Questo invece è il Referendum che s'ha da fare: Stop all'austerità
Non amo i referendum in genere: preferisco che i legislatori facciano il loro mestiere. Talvolta però, quando in troppi sono state vittime del pensiero allora dominante, riportare le grandi questioni nelle piazze può essere utile. Lo è stato coi referendum sui beni comuni, potrà esserlo con quello appena depositato in Cassazione per abrogare alcune disposizioni della legge 243 del 2012. Con essa è stato applicato nel nostro ordinamento in maniera eccessivamente rigorosa il principio costituzionale dell'equilibrio di bilancio. Ne stiamo pagando le conseguenze: è necessario cambiare rotta.

Diario della crisi: le Trafilerie del Lario
L'azienda di Calolziocorte, di proprietà della famiglia dell'ex ministro forzista Michela Vittoria Brambilla, è da mesi in difficoltà ed ha proposto ai propri creditori un concordato preventivo. Per evitare il fallimento l'unica speranza è trovare degli acquirenti. Ora è spuntato un gruppo turco che detta però condizioni capestro per i lavoratori: licenziamento per una parte e riduzione dello stipendio dal 30 al 40% per gli altri. Quindi la parlamentare- imprenditrice ( difficile dire in quale ruolo sia peggio) punta a salvare se stessa facendo pagare il conto agli operai. Perfetto stile forzista. Perfino la Confindustria di Lecco ha preso le distanze.

Delibere Regionali
Piano regionale per la distribuzione di prodotti alimentari ai fini della solidarietà sociale.
La delibera approva il Piano di interventi per il triennio 2014-2016 per promuovere attività di recupero e distribuzione di prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale. Si approva anche lo schema tipo di convenzione, in cui sono indicati termini e modalità per lo svolgimento delle attività. Nello scorso triennio le oltre 14 mila tonnellate di prodotti alimentari raccolti hanno consentito di assistere più di 200 mila persone. L’impegno finanziario di Regione Lombardia è di 1.650.000 euro.

Appuntamenti
Continua la festa democratica di Brugherio. In settimana, da giovedì 26, prendono il via anche le feste di Vimercate e di Lentate sul Seveso. Sabato 28 dalle ore 10 alle Stelline a Milano iniziativa del PD con Gianni Cuperlo.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it

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