LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 84 dell' 11 ottobre 2014
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 84 dell' 11 ottobre 2014
Data invio: 2014-10-11 13:26:57
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Province: domani si vota
Domenica 12 ottobre in molte province si vota per i nuovi consigli (Bergamo, Lodi e la città metropolitana di Milano hanno già fatto). Votano solo sindaci e consiglieri comunali. Gran parte della stampa (oltre che i partiti del centrodestra) critica ferocemente questa modalità, presentata come spartizione di poltrone tra 'nominati' che fanno rivivere sotto altre spoglie un ente che si voleva morto. Sbagliato. Chi scrive queste cose non ha capito nulla di una riforma ancora incompleta (serve la modifica costituzionale) ma giusta e coraggiosa. Che finalmente mette nelle mani dei sindaci una istituzione che non dovrà più essere un doppione delle politiche locali ma ente di coordinamento e di servizio per i comuni. Per questo è corretto che sia diretta da amministratori che il loro consenso lo hanno già avuto dai propri cittadini, e che non riceveranno un euro in più per l'ulteriore impegno


La settimana in Regione
"Questa Regione così non va. È priva di un modello di sviluppo complessivo che sappia andare al di là delle singole proposte dei partiti. Le categorie economiche e produttive non sono per nulla soddisfatte della Regione. Dobbiamo assolutamente diminuire la distanza tra cittadini, imprese e assessori. E tra il consiglio regionale e la giunta."( Intervista di Claudio Pedrazzini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale della Lombardia al Giornale di mercoledì 8 ottobre )
Maroni è in grande difficoltà: l'inchiesta sugli incarichi in Eupolis è destinata a breve a nuovi sviluppi, Berlusconi (per bocca di Pedrazzini) vuole posti per i suoi (pare stia cercando lavoro alla Ronzulli), pure Salvini è insoddisfatto. PD e Patto Civico hanno quindi presentato un'interrogazione chiamando il Presidente a riferire al Consiglio sulla stato di salute e le prospettive della sua maggioranza traballante.

Zero ticket: un flop
L'operazione "zero ticket", primo intervento della giunta Maroni sui ticket sanitari in attesa della "Regione ticket free", si è dimostrata un flop. I risultati non sono stati affatto raggiunti ed i lombardi, già gravati dai ticket più cari d'Italia, pagano addirittura più di prima.
L'analisi fatta dal gruppo PD sui dati resi noti da Federfarma dimostra che da aprile, mese di avvio dell'applicazione dei nuovi criteri, ad agosto i cittadini della nostra Regione hanno pagato circa 2 milioni di euro di ticket in piú rispetto agli stessi mesi dello scorso anno, mentre la spesa farmaceutica complessiva è diminuita di 25 milioni grazie soprattutto alla maggior diffusione dei farmaci generici. La Lombardia è con il Veneto la (Macro)Regione dove si paga di più: 3,17 euro in media per ricetta rossa. La media italiana è di 2,38, i toscani pagano 1,24.

Jobs act: non solo art 18
Un aspetto importante ma poco conosciuto della legge delega sul lavoro riguarda la riforma dei servizi all'impiego. Oggi le politiche attive del lavoro sono disgiunte da quelle passive (da una parte chi eroga le prestazioni di sostegno al reddito, dall'altra chi si occupa del reinserimento), con risultati insoddisfacenti. Il Jobs act prevede la nascita di una Agenzia nazionale per l'occupazione e sancisce il principio di condizionalità, secondo cui l'accesso ai sussidi è legato alla disponibilità verso le proposte di reimpiego. Fin qui tutto bene, almeno nelle premesse. Non convince però l'idea che a questa Agenzia nazionale siano affidati, oltre che la regia unitaria del sistema, anche compiti gestionali. Chi meglio conosce le dinamiche ed i fabbisogni locali: il Sindaco o il burocrate romano? Chi può valutare le condizioni familiari del richiedente i sussidi: la rete degli operatori dei piani di zona o il funzionario dell'Agenzia? Chi può programmare l'offerta formativa utile al territorio? Questi compiti devono andare alle nuove province ed alla città metropolitana.

Occhio alla Gronda.
In attesa di comprendere cosa sarà della Pedemontana autostradale, si riaffaccia un'altra opera di grande impatto ambientale per la Brianza: la Gronda Ferroviaria Nord Est Seregno-Bergamo.
Il progetto preliminare era stato approvato dal CIPE a fine 2005, ma ad esso non ha mai fatto seguito il progetto definitivo (redatto ma non approvato per mancanza di copertura economica) e, quindi, il vincolo sul tracciato è scaduto a metà 2013. Ora la Regione è corsa al riparo ed ha inserito l'opera nel Piano Territoriale Regionale, per costringere i comuni interessati a mantenere il corridoio nei propri PGT. L'opera, dal costo complessivo di 1 miliardo di euro, si inserisce nel nuovo asse ferroviario del Gottardo per lo sviluppo del traffico merci e consiste nel raddoppio di un tratto della linea esistente Seregno-Ponte San Pietro e nella realizzazione di un nuovo tratto di linea elettrificata a doppio binario di circa 34 km. Credo sia bene che le comunità interessate se ne occupino al più presto.

Bandi Regionali
Contributi per progetti speciali  finalizzati alla promozione e valorizzazione della pratica sportiva
Finalità:  cofinanziamento del 50% a progetti di sviluppo e realizzazione di attività di potenziamento e valorizzazione della pratica sportiva e motoria, in relazione alle seguenti aree tematiche: • Sport e salute  • Sport e scuola • Sport e sicurezza• Sport e valori• Sport e inclusione e responsabilità sociale • Sport e carceri• Sport, ambiente e territorio.
Scadenza: 20 ottobre 2014
Avviso per la selezione degli interventi sanitari umanitari a favore dei cittadini extracomunitari( D.d.g. 24 settembre 2014 - n. 8749/2014 e dgr IX/2061 e X/898)
Finalità: offrire l’assistenza sanitaria a favore di cittadini extracomunitari, che non possono ricevere nei Paesi di provenienza cure adeguate.
Scadenza: a partire dal 29 settembre 2014 sino ad esaurimento risorse

Appuntamenti
Domenica 12 dalle 10.00 a Cesano Maderno iniziativa per il tesseramento PD 2014.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it

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