LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 86 del 25 ottobre 2014
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 86 del 25 ottobre 2014
Data invio: 2014-10-25 13:30:33
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Firenze Vs Roma
La partita sul campo finora l'ha vinta la capitale: la squadra di Renzi è capitolata alla prima all'Olimpico e domenica scorsa al Franchi è passata pure la Lazio. Oggi il confronto cui guarda l'Italia intera è tra la Piazza di San Giovanni ed il "garage" della Leopolda. Chi avrà successo? Spero in un bel pareggio, magari con tante reti. Tanta gente a Roma con la Cgil, perché di un sindacato forte e rappresentativo in questo paese sfilacciato c'è ancora molto bisogno. Così come mi auguro che a Firenze ci sia vera discussione, non solo venerazione.
La sinistra plurale si nutre di opinioni anche differenti tra loro, nè mi spaventa che si sperimentino forme partecipative diverse. L'unico dispiacere per Matteo, in questo fine settimana, spero gli venga da San Siro.

La settimana in Regione
A Maroni, che minaccia di chiudere dieci ospedali a causa dei tagli del governo, il PD ha ricordato che anzitutto ha da fare i compiti in casa propria. Ci sono abbondanti margini di miglioramento anche nella nostra regione. Rinunci a spendere 30 milioni per il referendum, 40 milioni per la propria comunicazione (che tanto, per comunicare quel poco che ha fatto bastano pochi spiccioli), risparmi sulle partecipate e sulle consulenze che, tra l'altro, rischiano di costargli caro anche sul piano giudiziario. Su una sola cosa ci siamo trovati d'accordo: i tagli alla spesa non possono essere fatti in maniera indistinta e lineare. Applicare i costi standard richiede un lavoro complesso ma è l'unica garanzia per penalizzare le inefficienze, non i servizi ai cittadini.

Una legge per accelerare il consumo di suolo
La maggioranza ha finalmente depositato il proprio progetto di legge sul consumo di suolo. Il problema è che anzichè frenare il consumo lo accelera: nei prossimi tre anni la Lombardia potrebbe veder ricoperti di asfalto qualcosa come 600 milioni di metri quadri, come se si realizzassero dal niente tre città della dimensione di Milano. Questo è il possibile effetto della norma transitoria che, in previsione di un futuro possibile ridimensionamento, invita a realizzare in fretta tutto ciò che gli attuali piani di governo del territorio consentono. È vero che il mercato non sembra favorire molte nuove operazioni, ma il rischio che per non vedersi vanificare un diritto si scateni la corsa al mattone selvaggio è troppo forte. Per di più, dopo aver tenuto nel cassetto per mesi la legge ora vogliono imporne l'approvazione in un paio di settimane, senza di fatto consentire una adeguata valutazione di una materia oggettivamente complessa.

A fianco di Paolo Brambilla, Sindaco di Vimercate
Paolo è un Sindaco bravo e serio. Di fronte all'ipotesi avanzata dal Prefetto di Monza di far ospitare in via temporanea nell'area dell'ex Ospedale qualche decina di profughi in attesa del riconoscimento del loro status di rifugiati non si è nascosto dietro cavilli, non ha seguito gli umori beceri della piazza e dell'opposizione di centrodestra. Ha giustamente chiesto garanzie alle autorità di governo ma ha anche deciso di collaborare alla ricerca di soluzioni positive per queste persone in fuga da situazioni di guerra. Ha dimostrato, e con lui tutta la maggioranza, che la differenza tra destra e sinistra esiste eccome. Non a caso Vimercate ha dovuto sopportare nel giro di una decina di giorni due manifestazioni di estremisti di Forza Nuova coi loro slogan razzisti, violenti, disumani. Assurdo che la Questura le abbia autorizzate senza informare l'Amministrazione. Assurdo che le forze dell'ordine abbiano consentito che sul portone del Comune fosse affisso uno striscione anti-immigrati. Bisogna reagire, Vimercate è Città antifascista, occorre che chi ne ha a cuore i valori si faccia sentire, faccia sentire a Paolo che siamo con lui.

Se fossi andato alla Leopolda
Avrei letto questo brano, da un libro da me già citato (M.Mazzucato, Lo Stato innovatore):
"I vari tipi di riforme strutturali e tagli della spesa produrranno crescita nei paesi della periferia, i Pigs? Senza investimenti nelle aree chiave, la mia risposta è no, non produrranno crescita."
Il problema irrisolto anche dalla Legge di Stabilità appena presentata è questo. Anzichè perderci in discussioni su questioni ininfluenti al raggiungimento dell'obiettivo primario, occorrerebbe quindi concentrare l'attenzione su questi tre punti. Quali sono le aree da considerare chiave per il nostro Paese? Quali investimenti e con quali risorse si possono realisticamente sostenere? Cosa c'è a questo proposito nella Legge di stabilità?

Trenord: dal 14 novembre il nuovo amministratore delegato
Finalmente è stato nominato il nuovo AD della società: è Cinzia Farisè, attualmente CEO di Prysmian India. L'attende un compito pesante, viste le pessime performance di servizio della società negli ultimi tempi. Il fatto curioso è che il comunicato che ne ha reso nota la nomina la fa risalire al 3 ottobre scorso. Maroni, che della società è il maggior azionista, era l'unico a non saperlo. Tanto che ancora nei giorni scorsi ha alimentato inutili polemiche sulla mancata nomina, minacciando di intervenire. Evidentemente le beghe interne alla maggioranza lo hanno troppo distratto.

Errata corrige 
La scorsa settimana ho commesso un errore grave, da matita rossa. Ho scritto di Uber mettendoci l'acca. Forse il riflesso inconscio di quando Cossiga si scriveva con la K.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it

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