LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 101 del 14 febbraio 2015
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 101 del 14 febbraio 2015
Data invio: 2015-02-14 15:50:13
Invio #: 102
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#IostoconEnrico
L'Enrico in questione non è il sottoscritto, ma Letta (rottamato giusto un anno fa di questi tempi),  tra i pochi a sfidare l'impopolarità e sostenere che Mare Nostrum vada ripristinato, piaccia o meno all'Europa. Non c'entrano le accuse di buonismo o la necessaria selettività nelle politiche dell'immigrazione. Si tratta di salvare vite umane. Poi c'è tutto il resto: perseguire senza pietà gli scafisti, bloccare le partenze dalla Libia (ma il caos che vi regna rende tutto più difficile), rimpatriare chi non ha diritto al riconoscimento dello status di profugo, pretendere da Bruxelles che questo tema sia affrontato con pari dignità e sforzi comuni quanto quello della stabilità finanziaria. Le persone devono venire sempre prima delle monete.

La settimana in Regione
Martedì è stata la Giornata del Ricordo, in memoria delle vittime delle Foibe. Un post su Facebook di Onorio Rosati, consigliere del PD che ha comunicato la sua mancata partecipazione alla cerimonia, ha scatenato reazioni da parte del centrodestra, compresa l'immancabile interrogazione parlamentare. La cosa singolare è che molti di coloro che hanno reagito con indignazione contro Onorio, a loro volta non erano presenti alla commemorazione. Nè credo abbiano mai anche solo preso in considerazione l'idea di partecipare ad un 25 aprile. È proprio il caso di chiedersi: da che pulpito....

Le Poste tagliano gli uffici
Poste Italiane spa ha varato un piano di riorganizzazione che prevede, nella sola  Lombardia, la chiusura di 61 uffici postali e la "rimodulazione" (riduzione di giorni ed orari di apertura) di altri 121. I criteri di intervento tengono conto di quanto stabilito nel decreto Scajola del 2008, che fissa gli standard minimi da rispettare per garantire l'universalità del servizio. Ciononostante i riflessi di questo piano sono pesanti, e possono far mancare un presidio sociale importante nelle aree più fragili della Regione: piccoli centri, frazioni, paesi isolati. In Regione si sono tenuti incontri con la Direzione e coi sindacati dei lavoratori per cercare rimedi. Abbiamo chiesto che vengano anzitutto coinvolti i sindaci dei comuni interessati, finora tenuti all'oscuro dai vertici aziendali, e che si valuti la possibilità di evitare  le chiusure totali, concentrando il servizio in alcuni giorni della settimana.

Non si può ridurre il consumo di suolo?
La legge regionale approvata alla fine dello scorso anno sul consumo di suolo sta generando effetti paradossali. Secondo una bizzarra interpretazione dell'assessorato competente, infatti, non sarebbe possibile per i prossimi tre anni approvare varianti comunali ai PGT vigenti che comportino una riduzione delle previsioni attuali. Quindi una legge che avrebbe dovuto frenare il consumo di suolo impedisce che i comuni lo facciano spontaneamente. Durante tutta la discussione in aula l'orientamento su questo punto era completamente opposto. È necessario un chiarimento definitivo: il PD ha predisposto una mozione d'urgenza che verrà presentata martedì.

La formazione professionale
È una delle competenze regionali più importanti, finora delegata alle Province. In Lombardia impegna risorse per quasi 200 mln di euro (parte dello Stato, parte propri), ed assicura una formazione a circa 50.000 ragazzi ogni anno, attraverso 104 centri accreditati. La qualità è mediamente buona, anche se andrebbero migliorati i controlli e riorientata l'offerta (sono ormai troppe le scuole nei settori benessere e ristorazione). I tagli di spesa pubblica stanno per colpire anche qui, e rischiano soprattutto di penalizzare gli istituti pubblici, che maggiormente si fanno carico dei ragazzi più problematici. Il PD regionale ha avviato un lavoro su questo tema: siamo per riformare e migliorare l'attuale sistema, ma senza distruggere il buono che c'è. La direzione deve essere quella di intrecciare sempre di più le attività formative con le politiche per il lavoro.

Bandi Regionali
CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITA’ O AL SINGOLO SOGGETTO DISABILE PER L'ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI EX L.R. 23/99.
Finalità:  L’ausilio/strumento, individuato come necessario all’interno del progetto sociale e/o educativo, deve prioritariamente: contribuire all’autonomia della persona disabile con particolare riferimento al miglioramento dell’ambiente domestico; sviluppare le potenzialità della persona disabile in relazione alle sue possibilità di integrazione sociale e lavorativa; compensare le diverse limitazioni funzionali, siano esse motorie, visive, uditive, intellettive e del linguaggio.
Beneficiari: tutte le persone disabili che vivono da sole o in famiglia. Beneficiano altresì dei contributi della l.r. 23/99 anche le famiglie che acquistano strumenti tecnologici per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio a domicilio dei soggetti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento.
Scadenza: differenziata per ASL di appartenenza. Per Monza Brianza e Milano: 27 febbraio.

Appuntamenti
Venerdì 20 dalle 21 alle 23 sono a Canale Italia TV.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it

 

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