LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 104 del 7 marzo 2015
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 104 del 7 marzo 2015
Data invio: 2015-03-07 15:52:10
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Salvini mette Maroni (e la Lombardia) nell'angolo
Ieri pomeriggio  Matteo Salvini ha tenuto una conferenza stampa in Regione, in  compagnia di Giorgia Meloni. È stata la conferma del nuovo corso  leghista, col verde sempre più mischiato al nero. Il Presidente Maroni  ha dovuto far anticamera a casa sua, aspettando appartato che i due  primattori lasciassero libera la sala per il programmato incontro del  dopo- giunta coi giornalisti. La scenetta non è sfuggita ai presenti  ed ha reso infine evidente il rapido declino del ramazzatore di Bossi,  a sua volta oggi a rischio di sgombero. Dalla Lombardia in testa alla Lombardia nell'angolo.

La settimana in Regione
Rispondendo a due interpellanze dell'opposizione nell'ultima seduta di  Consiglio, la Giunta ha chiarito la sua politica culturale per l'anno  2015: niente fondi per il settantesimo della Liberazione, tanti soldi  a Vittorio Sgarbi ed altri amici con la scusa di Expo. Unmilionenovecentomilaeuro al critico d'arte per i suoi percorsi Bella  Italia, nati al di fuori dei tavoli di progettazione territoriali ai  quali anzi ora rischiano di sottrarre risorse. Sono poi state  approvate due risoluzioni, una per chiedere la revisione del piano di  razionalizzazione degli uffici postali, l'altra per disciplinare sagre e feste di paese.

Riforma sanità: la maggioranza dica quale è il suo progetto
Il gruppo  PD ha deciso di non partecipare più alle audizioni dei portatori di  interesse in commissione sanità finchè la maggioranza non troverà una  sintesi interna sui progetti di riforma. C'è un testo della Giunta  (che ormai sembra sia diventato solo della Lega), uno di Forza Italia  (che ha l'assessore alla partita) ed uno del NCD. Le audizioni hanno  senso se ai convocati viene chiesto il parere su di una proposta  precisa, altrimenti si replica la fase di raccolta generica di  indirizzi già vissuta col Libro Bianco. Nel frattempo le indiscrezioni  uscite sul prossimo rapporto dell'Agenas (l'Agenzia pubblica nazionale  che monitora i sistemi sanitari regionali) evidenzia un netto peggioramento delle performances  sanitarie in Regione Lombardia.

Autodromo di Monza: tanto rumore per nulla
La polemica della settimana  sulla presunta bocciatura dell'emendamento salva-autodromo alla Camera  è un perfetto esempio di disinformazione colpevole. La questione è nota: Regione Lombardia è disponibile ad investire nell'impianto,  acquisendone una compartecipazione, ma non vuole pagare le tasse  sull'operazione. Si è convenuto, con l'accordo anche dei nostri  parlamentari, di proporre un regime di neutralità fiscale per queste  operazioni tra enti pubblici. Occorre inserirlo in maniera coerente  nel nostro ordinamento tributario. Un parlamentare leghista della  Brianza ha voluto fare il fenomeno anticipando tutti e presentando un emendamento al Decreto di riforma delle banche popolari. Ricevendone una dichiarazione di inammissibilità perchè non pertinente al tema.  Ma forse era proprio questo il risultato che si voleva: non risolvere  il problema ma ottenere spazio sui giornali.

Metropolitana in Brianza...
Ha destato stupore e preoccupazione la pubblicazione del Piano Urbano  della Mobilità Sostenibile del Comune di Milano. In esso si legge: "Il  prolungamento a Vimercate (della linea 2) risulta molto negativo: i  benefici per gli utenti sono pochi (a causa del basso numero di utenti  previsto dalle simulazioni modellistiche) rispetto ai costi di investimento ipotizzati (573 M€,  probabilmente sottostimato rispetto ai valori calcolati da MM) e  soprattutto rispetto agli ingenti costi di esercizio (ipotizzata una  frequenza di 4,6 minuti nella direzione e ora di punta, per circa 10  km di linea)." Non è ammissibile che questo studio sia stato  realizzato e deliberato dal solo Comune di Milano senza che gli altri  Comuni interessati fossero coinvolti. È mancata peraltro anche  qualsiasi attività di regia da parte della Regione, che non ha mai  convocato il tavolo di lavoro che avevamo richiesto. Ora bisognerà cercare di rimediare: in settimana incontrerò l'assessore Maran. Primo obiettivo: conoscere i dati presi a base per le simulazioni e verificarne l'attendibilità.

O Brianza in metropolitana ...
Se la metropolitana rischia di fermarsi alle porte della Brianza, la  Brianza sembra invece voler andare nella città metropolitana. L'esito  della consultazione della scorsa domenica tra gli iscritti PD è stato  netto: oltre il 50% dei votanti ha scelto tra le alternative della  Brianza autonoma o dell'aggregazione con Lecco e Como, la via  dell'ingresso nella città metropolitana. Del resto, se anche  Confindustria Monza, storica paladina della provincia autonoma, sta  ora progettando la fusione con Assolombarda, la spinta centripeta  verso Milano si fa più forte. La Regione, che è preoccupata dalla nascita di un centro decisionale potenzialmente contrastante, cerca di frenare questa tendenza ed ha posto con una recente delibera alcuni vincoli. Pur essendo stato da sempre favorevole alla città metropolitana non posso però non rilevare i rischi di una adesione incondizionata. L'alternativa tuttavia non può essere quella del mantenimento dell'attuale assetto provinciale: se non si va con Milano occorre trovare nuove alleanze.

Il doppio lavoro di De Corato
Riccardo De Corato, capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, è  politico di lungo corso ed esponente di punta della destra ex missina.  È stato senatore, vicesindaco ai tempi della Moratti, ora ricopre la doppia carica di consigliere regionale (di maggioranza) e di consigliere comunale a Milano (in minoranza). Riesce però ad ottimizzare il proprio tempo-lavoro, utilizzando lo stesso materiale in entrambe le assemblee. I suoi temi prediletti sono sempre quelli: immigrati, Rom, abusivismo  nelle case Aler, pattugliamento delle città. Ma anzichè incalzare  Maroni ad affrontarli  a livello regionale, sfrutta lo scranno  lombardo per attaccare Pisapia. L'ultima trovata è stata una mozione  di censura al presidente di una zona di Milano, come se anzichè al Pirellone fossimo a Palazzo Marino.

Pdlatua: una piattaforma per partecipare
Soccorso alpino a pagamento:  cosa ne pensi? Di' la tua su PDlatua: oltre alla sezione dedicata agli  approfondimenti sul tema, si potrà partecipare rispondendo alle  domande proposte nella sezione "vota". È possibile anche commentare e  proporre la propria idea ( #
pdlatua #soccorsoalpino ).

Appuntamenti
Venerdì 13 dalle ore 14 a Palazzo Pirelli convegno del PD regionale sull'edilizia scolastica, a seguire Direzione Regionale.

Buon 8 marzo.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it

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