LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 110 del 18 aprile 2015
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 110 del 18 aprile 2015
Data invio: 2015-04-18 15:06:54
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Bipolarismo senza Speranza
Se la posta in gioco con la riforma elettorale è la difesa del bipolarismo a me pare non ne valga la pena. A questa chimera abbiamo già immolato gli ultimi vent'anni della nostra gracile democrazia, senza guadagnare in stabilità anche a causa di alleanze forzate. Non basterà passare dal premio alla coalizione a quello di lista: le furbate per ovviarvi sono scontate. Ma, soprattutto, il nostro sistema politico non è mai stato veramente bipolare ed ancor meno lo è oggi, con l'affermazione dei 5 Stelle e di una nuova destra populista. È altresì rischioso tagliar fuori dalla rappresentanza interi pezzi di società oggi privi di ascolto. Da qui anzi dovrebbe ripartire quella sinistra interna al PD che, dopo le dimissioni del capogruppo Speranza, sembra sempre più marginalizzata. Se non sa dar voce agli esclusi, a che serve la sinistra?

La settimana in Regione
Il genocidio degli armeni è approdato anche in Consiglio Regionale, con un ordine del giorno approvato all'unanimità. Non è stato solo l'effetto di Papa Francesco: la mozione era depositata già da diverse settimane e la trattazione era stata rinviata anche per la richiesta del console turco di un preventivo incontro coi capigruppo. Durante il quale si è tentato di negare l'evidenza storica, ribadita invece dall'aula. Tra gli altri atti di indirizzo approvati, di particolare importanza è quello che impegna la giunta ad avviare una due diligence sul Nerviano Medical Sciences, il gruppo che Regione Lombardia detiene attraverso una Fondazione e che fa ricerca nel settore biomedicale. Dal 2012 ad oggi la Regione ha trasferito alla Fondazione 129 milioni, gran parte dei quali poi affidati al NMS. Ciononostante la situazione finanziaria del gruppo è estremamente precaria ed i circa 500 lavoratori, che ancora non hanno ricevuto lo stipendio di marzo, sono giustamente allarmati.

Fuga dalla Lombardia
Sempre nella seduta del 14 la maggioranza ha approvato una mozione di sostegno alla richiesta di due piccoli comuni bresciani, Valvestino e Magasa, di passare alla Regione autonoma del Trentino Alto Adige. È singolare il fatto che la Lombardia sostenga senza alcuna riserva questa scelta di distacco: come una resa, il riconoscimento di inferiorità rispetto ai vicini. Certo, il confronto con una Regione a Statuto speciale è davvero impari, ma il problema non può essere risolto facendo scappare i comuni di confine. È ormai necessario mettere in discussione l'anacronistica distinzione tra le Regioni Italiane: a tutte devono essere riconosciute le stesse prerogative di autonomia. Peccato che la riforma costituzionale in atto non affronti la questione.

Infanzia mal garantita
Alla sesta votazione, coi soli voti della maggioranza, il sig. Massimo Pagani è stato nominato Garante Regionale per l'infanzia. La sua candidatura ha brillantemente superato le numerose altre che pure avevano curricula di tutto rispetto e l'appoggio di organizzazioni del settore. Lui aveva un mentore ancor più prestigioso: Matteo Salvini, ed un passato professionale di qualità: assessore alla famiglia in Provincia di Milano con Guido Podestà. Recentemente ha postato su Facebook la foto di una pistola, inneggiando alla legge per la legittima difesa. I bambini lombardi, più che un garante, hanno trovato il loro sceriffo.

Accordo in vista con le Province
È stata siglata in settimana l'intesa tra Regione Lombardia e le Province lombarde per l'applicazione della legge Delrio. La Regione intende trasferire ai nuovi enti di area vasta le medesime funzioni delegate in precedenza tranne agricoltura, caccia e pesca. Per assicurarne la copertura economica mette in campo circa 200 milioni di euro. Ora sarà il Consiglio a dover approvare la legge. Rimangono aperti molti interrogativi sul personale, sulle risorse per la formazione e le politiche attive per il lavoro, in attesa anche del decreto attuativo del Jobs Act. Comunque queste somme  non sono sufficienti a garantire i medesimi servizi ai cittadini, benchè, come noto, siano stati azzerati tutti i compensi ai rappresentanti politici. Ai Presidenti delle Province si chiede di far le nozze coi fichi secchi e per di più gratis: assurdo accanimento.

Bandi Regionali
Contributi a eventi di rilievo regionale, ai sensi della Legge regionale n. 50/1986
Finalità: contributi ad eventi di interesse regionale in ambito culturale, scientifico, sociale e informativo, che non abbiano fini di lucro, siano coerenti con l'attività istituzionale della Giunta Regionale ed abbiano già ottenuto il patronato/patrocinio della Regione Lombardia. Il contributo di base è pari al 40% del disavanzo economico riguardante l'iniziativa (ovvero della differenza tra le spese ammissibili e le entrate) e può essere aumentato o diminuito di una percentuale massima del 50% in esito alla valutazione effettuata dagli uffici competenti in base a criteri oggettivi e qualitativi (il contributo finale non potrà comunque essere superiore a 20.000,00 euro e superare la spesa sostenuta direttamente dal soggetto richiedente).
Beneficiari:  soggetti pubblici e i soggetti di natura associativa che non perseguano fini di lucro (enti, istituzioni, associazioni, comitati e altri soggetti assimilabili previsti dalla legge)
Scadenza: entro il 31 maggio 2015 per gli eventi che si svolgono tra il 1° gennaio 2015 e il 31 ottobre 2015
Bando di concorso per progetti fotografici e audiovisivi 2015
Finalità: premiare l’elaborazione di progetti fotografici e/o audiovisivi che interpretino l’identità alpina attraverso la cultura alimentare nello spazio transfrontaliero Italia -Svizzera. I progetti dovranno indagare la cultura alimentare nell’area transfrontaliera alpina, rappresentata da riti e consuetudini sociali, da saperi tecnici e artigianali, da pratiche agricole e conoscenze della natura, dalla conservazione dei paesaggi tipici manutenuti dalle comunità locali alle trasformazioni contemporanee.
Beneficiari: tutte le persone maggiorenni o gruppi di persone associate (anche come studi), residenti in Italia e all’estero, che svolgono le seguenti attività/professioni: fotografi, registi, grafici, architetti, designer, studenti e diplomati di licei artistici, accademie di belle arti, corsi universitari, scuole professionali del settore delle arti visive, e soggetti comunque qualificati in attività similari che operano sull’intero territorio dell’ Unione Europea.
Scadenza: 10 Giugno 2015, entro le ore 12.00

Appuntamenti
Lunedì 20 aprile alle 21 a Como, Villa del Grumello, partecipo al convegno su “La riforma delle Camere di Commercio”; mercoledì 22 alle 18.30 alla Confartigianato di Brescia all'assemblea del gruppo carrozzieri su “La riforma dell'RC auto”.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it 

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