LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 120 del 27 giugno 2015
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 120 del 27 giugno 2015
Data invio: 2015-06-27 15:29:15
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Europa troppo timida
Le conclusioni del Consiglio Europeo sul tema immigrazione non soddisfano e sono espressione di una gestione ancora troppo fredda e burocratica del tema. Non c'è ancora una condivisione di politiche, ci si limita ad un piccolo aiuto ai paesi in difficoltà. Meglio che niente, ma intanto il peso dell'accoglienza è tutto sulle spalle dei nostri amministratori. Lasciati soli sia dall'Europa che dalla Regione. Lo sceriffo Maroni fa il bullo a parole, ma dimentica le proprie responsabilità da Presidente della Lombardia: non ha attivato alcun coordinamento regionale per la gestione e distribuzione dei flussi e, soprattutto, non fa lo screening sanitario che gli compete.

Milano invece
La giunta Pisapia ha saputo gestire con coraggio e competenza un fenomeno che, numeri alla mano, se tutti facessero la loro parte creerebbe meno tensioni. Dall'ottobre 2013 (mese di attivazione del centro di accoglienza presso la Stazione Centrale) ad oggi sono stati assistiti circa 65.000 profughi, di cui 14.400 minori. Solo 272 di questi hanno chiesto asilo, tutti gli altri se ne sono andati. La permanenza media è di 4 giorni. La destinazione preferita è la Svezia, soprattutto per i siriani che sono il 67% degli immigrati. Il 28% sono eritrei, per i quali invece è la Germania il paese di prevalente richiamo. Milano ha attrezzato 1300 posti di accoglienza in 11 strutture.

La settimana in Regione
Con qualche mese di ritardo, ma alla fine ce l'abbiamo fatta a far approvare una legge a sostegno degli orti civici. Pensata inizialmente come norma per gli orti in occasione di Expo ha finito per essere dedicata agli orti di Lombardia: poco importa la denominazione, conta il risultato. La dotazione finanziaria è ridicola, soli 150.000 euro per tutta la Regione: il bando, previsto per novembre, rischia di esaurirsi in poche ore. Tuttavia è stato almeno riconosciuto un principio.
Il secondo provvedimento approvato martedì scorso traccia gli indirizzi per il riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica. Anche in questo settore sono caduti i vincoli quantitativi e di contingentamento delle autorizzazioni, le edicole tradizionali sono sempre più in difficoltà, tra calo delle vendite e sviluppo di nuovi punti-vendita (supermercati, benzinai, etc.). Vanno quindi accompagnate ad evolversi ed erogare nuovi servizi.

Lavori in corso
Martedì 30 si vota la legge per l'attribuzione di funzioni alle Province, in attuazione della Delrio. Tranne agricoltura, caccia e pesca, che rimangono in capo alla Regione, il resto delle competenze torna agli enti di secondo livello. Ai quali però mancano i soldi per esercitare le funzioni fondamentali, ad esempio il trasporto pubblico locale. Abbiamo depositato diversi emendamenti migliorativi, in particolare su tre punti: zone di montagna, definizione di aree omogenee tra comuni, risorse finanziarie e personale. Faremo dura opposizione invece sulla legge di Semplificazione, che non semplifica nulla ed anzi contiene molte norme dannose, come lo sconto sul bollo auto per le grandi flotte aziendali.

La riforma (?) della Sanità lombarda
Lunedì pomeriggio si vota in commissione il testo finale della legge di riforma della sanità. L'attenzione della maggioranza è ora concentrata sul risiko dei nuovi accorpamenti delle aziende ospedaliere e sociosanitarie, che sta provocando molti malumori nei vari territori, anche perché non è mai stato discusso e condiviso con le comunità locali e le rappresentanze delle autonomie. La discussione in aula è prevista a partire dal 14 luglio: sono state calendarizzate 10 sedute di Consiglio, compresa la sessione notturna, per poter arrivare all'approvazione finale entro il 6 agosto. Il PD è molto critico sull'impianto della legge, che nel suo tormentato cammino ha perso via via i pezzi più significativi di miglioramento, riducendosi solo ad una nuova ed incoerente mappa dei presìdi sanitari.

La cattiva Sorte dei treni lombardi
L'assessore regionale ai trasporti, Alessandro Sorte, è un giovane volenteroso ed anche simpatico ma, a dispetto del suo cognome, non ha molta fortuna nel compito che gli è affidato. Trenord continua ad essere calvario quotidiano per i nostri pendolari. In settimana, rispondendo alle nostre interrogazioni su diverse linee malfunzionanti ha dovuto ammettere che sono stati commessi diversi errori, in particolare sulla linea S2, quella che da Milano porta attualmente a Seveso. Ha quindi promesso che verranno risolti i problemi alla stazione di Meda e ripristinato il servizio fino a Mariano Comense. Sul versante sicurezza, dopo l'ennesima aggressione al ferroviere ad Arcore, Sorte ha rispolverato l'idea di una polizia regionale. Oltre che inattuabile, è l'esatto opposto di quel che si deve fare: i troppi corpi di polizia esistenti vanno riunificati, non moltiplicati. I carabinieri, tra l'altro, anche in questo caso sono intervenuti prontamente individuando ed assicurando alla giustizia gli assalitori.

Dati lombardi
Segnalo il link ad un interessante report  dell’ARIFL in merito all’andamento dell’occupazione in Lombardia I trimestre 2015: https://arifl.app.box.com/s/wmk0eabgzt5ztjqdkv8wepfsx7zzcr5m

Appuntamenti
Lunedì 29 alle 17.30 Direzione Regionale PD, alle 20.30 partecipo ad un dibattito presso la Festa de l’Unità di Vimercate sulla criminalità organizzata in Brianza, col Procuratore Bellomo e D’Ippolito di Libera; giovedì 2 luglio alle 17.00 presso palazzo Pirelli convegno del gruppo PD su “Il futuro del turismo in Regione Lombardia”, alle 21.00 inaugurazione della Festa de l’Unità di Besana Brianza.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it  

 

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