LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 123 del 18 luglio 2015
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 123 del 18 luglio 2015
Data invio: 2015-07-18 15:38:25
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Il PD ad Expo
Oggi si tiene l'assemblea nazionale del PD. L'ordine del giorno prevede la relazione del Segretario Matteo Renzi sulla situazione politica, modifiche statutarie per l'adeguamento alla legge del 2014 sul finanziamento ai partiti, la ricostituzione del plenum per la commissione nazionale di garanzia. Ha suscitato molte polemiche la concessione della sede da parte di Expo. Si tratta di critiche a mio avviso del tutto immotivate, posto che la medesima concessione era già stata fatta ad altre organizzazioni di rappresentanza, quali Confindustria, Confartigianato, Confagricoltura. Il PD ha pagato il prezzo pieno dell'affitto (20mila euro) oltre ai biglietti di ingresso ed agli allestimenti. Il problema semmai è proprio quello dei costi fin eccessivi che forse avrebbero dovuto far propendere per un'altra sistemazione. D'altra parte però noi non possiamo fare le nostre discussioni sul pratone di Pontida tantomeno nel tinello della villa di Arcore.

La settimana in Regione
È iniziata la maratona per l'approvazione della legge sulla sanità. Per costringere la maggioranza al confronto abbiamo presentato (tra PD, Patto civico e M5S) 25.016 ordini del giorno, 2.439 emendamenti e 2599 sub-emendamenti. È un vero record per il Consiglio Regionale, frutto di un gran lavoro di consiglieri e staff. Nelle quattro sedute che si sono svolte, oltre ad esaurire la discussione generale, abbiamo illustrato 117 odg. Ne restano 24.899. Ieri è partito il tavolo di confronto, presente lo stesso Maroni, per verificare l'esistenza di possibili intese che, migliorando almeno le parti più controverse, porti non già ad un nostro voto favorevole ma almeno all'allentamento dell'ostruzionismo. Se ne riparlerà mercoledì prossimo: nel frattempo non abbiamo ceduto di un passo e non abbiamo ritirato nessun documento.

Il risiko degli Ospedali
A rafforzare la nostra opposizione contribuiscono certamente anche le divisioni nella maggioranza. Stavolta l'asse è tra Lega e NCD, con Forza Italia isolata. Il partito dell'assessore Mantovani difende la sua poltrona e la propria rete di interessi. Lo stesso peraltro avviene dall'altra parte, se è vero che anche Salvini è intervenuto, non si sa con quale competenza, sugli accorpamenti delle aziende ospedaliere, decretando che il Buzzi deve unirsi al Sacco e non al Fatebenefratelli come vuole Forza Italia. Il guaio è che queste scelte non sono spiegate in base a strategie organizzative che efficientino il sistema, ma riflettono le appartenenze politiche dei rispettivi direttori generali e primari.

Ed in Brianza...
Per la Brianza è prevista una grande ATS (equivalente delle attuali ASL) comprendente le province di Monza e di Lecco. Essa si divide poi in tre ASST (Desio, Monza-Vimercate, Lecco), comprendenti a loro volta un polo sanitario ed uno territoriale. Non è semplice spiegarne le funzioni e, soprattutto, cosa cambi per i cittadini. Difficile che bastino queste ingegnerie per ridurre i tempi di attesa. In compenso, smontare un'azienda come quella di Vimercate- Desio, che ha comportato anni di lavoro per raggiungere una buona integrazione, non appare particolarmente produttivo. Col collega Carugo (NCD) abbiamo presentato un emendamento per riconoscere la specificità dell'Ospedale San Gerardo, clinica universitaria, e costituire un'unica ASST di Monza, Desio, Vimercate, articolata in distretti. Pare che l'idea piaccia anche al resto della maggioranza.

Un referendum a debito
In commissione bilancio l'assessore Garavaglia ha presentato un emendamento alla legge sull'assestamento per prevedere l'accensione di un mutuo di 19 milioni di euro. Dette risorse sono ritenute "necessarie ai fini dell'adeguamento del sistema informativo contabile regionale e delle procedure informatiche necessarie per lo svolgimento del referendum." A poco a poco, quindi si scopre che il referendum per l'autonomia della Lombardia avrà dei costi ben superiori a quelli originariamente sbandierati. Inoltre è singolare che il peso finanziario sia scaricato sulle generazioni future, che dovranno continuare a pagare le rate della propaganda leghista.

Appuntamenti
Martedì 21 alle 17.30 a Carate in Villa Cusani, presentazione del libro di Enrico Letta; giovedì 23 alle 21.00 alla festa democratica di Arcore dibattito su Regione Lombardia; venerdì 24 alle 10.30 alla festa democratica di Concorezzo dibattito sulla riforma sanitaria.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it    

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