LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 232 del 16 dicembre 2017
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 232 del 16 dicembre 2017
Data invio: 2017-12-16 15:10:25
Invio #: 235
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Positivi
Se anche il piccolo Pordenone ha inchiodato a reti bianche la corazzata nerazzurra (tanto per non parlare del solito Benevento) perchè non dovremmo pensare di poter sfidare con successo l’armata maroniana, anche approfittando dei rigori dell’imminente campagna invernale? Vedo in giro un po’ troppa rassegnazione, che è cosa diversa dal realismo. La consapevolezza delle difficoltà deve spronare a raddoppiare la motivazione. Che è infatti duplice: evitare altri cinque anni di oscurantismo ma, ancor di più, provare a cambiare la nostra Regione. Trovo molto azzeccato lo slogan iniziale della campagna di Giorgio Gori: Fare, meglio. Per essere convincenti ed attrattivi dobbiamo essere anche positivi. Non basta denunciare gli errori altrui, occorre soprattutto far comprendere di avere idee e persone in grado di rispondere alle attese. Almeno questo, lo dobbiamo provare.

La settimana in Regione
C’è poco da raccontare, in vista del gran finale della prossima settimana dedicata al Bilancio 2018. Su questo versante buone notizie sono giunte ieri da Roma, con la riduzione del taglio alle Regioni per 375 mln di euro. Di questi, 75 sono destinati all’assistenza di alunni con disabilità fisiche o sensoriali. Il gruppo PD Regionale ha preparato a sua volta un pacchetto di emendamenti coi quali chiama la Giunta lombarda a fare la sua parte. Prioritariamente su due fronti: il Fondo sociale per alimentare i piani di zona dei comuni ed i fondi per il trasporto pubblico locale su gomma. Abbiamo inoltre predisposto una proposta specifica per ciascuno degli 85 ambiti territoriali della nostra Regione. Si inizierà a discuterne martedì mattina, le votazioni sono previste nel pomeriggio di mercoledì. Il giorno successivo dovremmo invece licenziare la nuova legge elettorale, sancendo la parità di genere nelle liste e la doppia preferenza.

La percezione dei bisogni della società lombarda
A distanza di un paio di settimane dalla pubblicazione dell’annuale rapporto Censis sulle trasformazioni della società italiana, è stata presentata in settimana la ricerca di Eupolis sulla percezione dei bisogni della società lombarda. È un rapporto di cui consiglio la lettura (chi lo volesse me lo può chiedere) soprattutto in chiave di costruzione dell’agenda politica. Al di là delle singole questioni emergenti, quel che si pone a Regione Lombardia è di cogliere la portata storica della transizione che si sta attraversando, e di proporsi quindi come soggetto anti-anomico, come ‘principio organizzativo capace di offrire un nuovo progetto di sviluppo e crescita’.
Le tre grandi principali sfide sono riassunte nelle tre nuove I (destinate a soppiantare quelle di berlusconiana memoria - inglese, impresa, informatica): Invecchiamento della popolazione, Immigrazione, Innovazione tecnologica.

Il tavolo dell’autonomia
Come facilmente prevedibile la trattativa sull’autonomia regionale non porterà a risultati concreti in questa legislatura. Lo scioglimento delle Camere entro fine anno non consentirà l’approvazione di alcuna legge, anche ammesso che nel frattempo si trovi un’intesa. Allo stato attuale si sono tenute solo alcune riunioni tecniche, mentre il tavolo politico è previsto nei giorni tra Natale e Capodanno: potrebbe servire ormai solo per gli auguri. A Maroni bastava agitare il problema, non certo arrivare ad una soluzione: siam già pronti a sentirlo recriminare per la mancata accelerazione da parte del governo. Bisognerà ricordargli che tutto il tempo è stato perso esclusivamente per causa sua.

Metropolitane, avanti piano
Nella seduta dello scorso lunedì la Giunta regionale ha approvato l’accordo col Comune di Milano per cofinanziare la prime fase dei progetti di fattibilità tecnica ed economica di quattro opere: prolungamento M2 a Vimercate, prolungamento ad ovest della M4, sbinamento della M5 da Bignami a Cinisello attraverso Bresso e Cusano Milanino, trasporto pubblico per la direttrice paullese. È presto per cantare vittoria: lo studio per Vimercate, ad esempio, del costo di 242 mila euro, è solo il primo passo per quello più complessivo che vale in tutto 2 milioni e 838 mila euro (ad oggi privo di copertura). Per tutti i 4 studi la regione stanzia 300 mila euro in tre anni, prevedendo che due di essi (non è precisato quali) vengano pronti entro il 30 settembre 2018 ed altri due entro il 30 settembre 2019. Non pare ci sia una gran fretta, i pendolari portino pazienza.

Bandi Regionali
DECRETO 13682 DEL 06/11/2017 -  L.R. 23/99- INTERVENTI A FAVORE DELLE PERSONE DISABILI O CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO PER L'ACQUISIZIONE DI AUSILI O STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI - ANNO 2017
Scadenza: Data apertura del bando diversificata per ciascuna ATS a partire dal 10 dicembre 2017. (Consultare i siti delle ATS) VEDI DECRETO

Appuntamenti
Domenica 17 dalle 12,25 a Telelombardia; alle 17 panettone e vinbrulè col PD di Seregno per Gori
Lunedì 18 alle 21 assemblea cittadina PD Vimercate

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it      

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