LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 65 del 10 maggio 2014
Oggetto: LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 65 del 10 maggio 2014
Data invio: 2014-05-10 10:25:05
Invio #: 66
Contenuto:

 

logo  brambilla con
.
1

[DATE]

Mediani e centravanti
La fatica del mediano è stata cantata da Ligabue e presa a simbolo della società di mezzo da diversi opinionisti, tra cui il brillante direttore della Camera di commercio di Monza e Brianza Renato Mattioni che ne ha recentemente scritto sul Corriere della sera. Mi unisco al gruppo, nella settimana post-derby, rendendo onore a De Jong, autore del gol e di un recupero decisivi. E' stata anche la settimana della polemica Camusso-Renzi. Quest'ultimo, da centravanti di sfondamento, vorrebbe sempre la palla sul piede e soffre la lentezza dei centrocampisti che rallentano il gioco. A sua volta il mediano Camusso rivendica l'importanza di chi fa da cerniera tra difesa ed attacco, con un lavoro oscuro e bistrattato eppure indispensabile. Fuor di metafora: i cosiddetti corpi intermedi (sindacati, partiti, associazioni di rappresentanza) sono essenziali e non possono essere scavalcati, però a loro volta debbono capire che oggi la palla viaggia più veloce di un tempo ed anche gli schemi sono cambiati. La squadra, comunque, ha bisogno di tutti.

La settimana in Regione
Altra settimana di passione: 7 arresti, tra i quali Angelo Paris, direttore acquisti di Expo, sono un ulteriore duro colpo. Ugualmente sbagliate le reazioni di chi minimizza e di chi punta il dito contro l'Expo stessa. Andare avanti nella legalità è il nostro obiettivo. Maroni non può però sempre far finta di non sapere: da lui devono arrivare segnali chiari di svolta, sin qui mancati. La nomina avvenuta l'altro ieri dell'ex assessore Del Tenno alla presidenza del Consiglio di sorveglianza di Infrastrutture Lombarde è un pessimo segno. Affidare ad un politico trombato un ruolo così delicato indebolisce anziché rafforzare il sistema dei controlli.

I Cento Passi (tra la Centrale ed il Pirellone)
Dalla Stazione Centrale alla sede della Regione ci sono poche decine di metri. La distanza è sembrata però incolmabile lo scorso martedì, quando il centrosinistra ha chiesto di discutere  in aula una mozione per affrontare il problema dei profughi siriani accampati là fuori. Per il centrodestra non c'erano le ragioni d'urgenza: tutto rinviato a dopo le elezioni. A Maroni non interessa trovare soluzioni: questi disperati gli servono per cercare di guadagnare voti.

La maglietta del lumbard
Il vicepresidente del Consiglio Regionale, il leghista Cecchetti, si è presentato con una maglietta con sopra scritto “No Euro”. Quando ha assunto la Presidenza dell'aula il Pd ha abbandonato la seduta, finché non è tornato il Presidente Cattaneo. Mi è stato fatto notare che da quando sono diventato capogruppo il PD è uscito tre volte per protesta: non amo l'Aventino, ma non sopporto il becerume leghista e la protervia della maggioranza di centrodestra. Chi presiede deve rappresentare tutti e rispettare per primo il regolamento che impone abbigliamento decoroso. L'aver vinto le elezioni non consente loro di essere sprezzanti delle regole. In questi casi è doveroso prendere distanza, anche fisicamente.

Edimburgo non è in Padania
Con una delegazione del Consiglio siamo stati due giorni in Scozia a studiare il funzionamento della devolution, in vista del referendum sull'Indipendenza indetto per il 18 settembre. Abbiamo avuto due seminari, uno  all'Università di Glasgow ( sullo Scotland Perform, sistema di misurazione dell'efficacia delle politiche pubbliche), ed uno a quella di Edimburgo (su Regionalismo ed Europa). Al Parlamento scozzese abbiamo avuto tre sessioni con altrettante commissioni (petizioni pubbliche, politiche europee, trasparenza), assistito ad un question time col primo ministro, discusso con parlamentari sulle politiche di integrazione. Il nazionalismo scozzese non ha nulla a che fare con il separatismo leghista: non è antieuropeo, non ce l'ha con gli immigrati, critica la società inglese per le eccessive disuguaglianze sociali. E, soprattutto, affonda in una storia centenaria che dà identità culturale ad un popolo, altro che le pagliacciate del prato di Pontida.

Bandi Regionali
Eliminazione di barriere architettoniche negli edifici residenziali privati
Finalità: sostenere economicamente le famiglie a basso reddito che devono affrontare spese per l'adeguamento della propria abitazione. Gli interventi ammissibili differiscono a seconda che l’edificio sia stato realizzato (costruito o integralmente ristrutturato) sulla base di un progetto autorizzato prima o dopo l’11 agosto 1989.
Beneficiari:  Le persone diversamente abili con menomazioni o limitazioni permanenti, di carattere fisico o di carattere sensoriale o di carattere cognitivo, ivi compresa la cecità, che incontrano ostacoli, impedimenti o limitazioni ad usufruire, in condizioni di adeguata sicurezza ed autonomia, degli spazi nell’edificio nel quale hanno la loro residenza anagrafica o assumano la residenza entro il 30 giugno 2015;
Scadenza:  dal 3 giugno al 10 settembre 2014. Le domande vanno depositate presso il Comune in cui è situato l’immobile.

Appuntamenti
Domenica 11, alle ore 10 a Concorezzo per Canclini Sindaco, poi all'Arci Motta di San Maurizio in Vimercate per Antonio Panzeri. Lunedì 12, in mattinata ad Agrate convegno Cisl sulla crisi High tech, alle 17.30 convegno sul lavoro in Regione con Dell'Aringa e Mucchetti, alle 19.30 cena con Bersani al Kilometro Rosso di Stezzano. Giovedì 15, alle 12 sono a Canale ItaliaTv. Venerdì 16, alle 21 a Monza Urban Center con Alessia Mosca e Matteo Richetti.

Enrico Brambilla

www.enricobrambilla.it 

A protezione della tua privacy:
 
1
.