Il Pd ha espresso voto positivo alla risoluzione in merito al trasferimento a Milano della divisione centrale della Corte dei Brevetti di Londra che chiede alla Giunta di operare, di concerto con Governo, Città metropolitana e Comune di Milano, favorendo il gioco di squadra portato avanti in occasione di EMA, affinché la sede venga collocata a Milano.

“Per noi più autonomia significa più responsabilità – ha spiegato Petitti - chiediamo di più per poter poi restituire in termini di crescita del territorio”.
L'assessore spiega anche il percorso di costruzione della piattaforma portata a trattativa con il Governo: “Noi abbiamo scelto di non fare un referendum, che ci sarebbe costato venti milioni di euro, ma abbiamo comunque impostato un percorso dal basso, coinvolgendo le realtà che hanno stretto con noi nel 2015 il “Patto per il lavoro”. Si tratta di forze sociali ed economiche, realtà formative e gli enti locali. L'ultimo passaggio, pochi giorni fa, è stato il voto di una risoluzione dal parte dell'assemblea regionale, che ovviamente ha apportato alcune modifiche alla proposta avanzata dalla Giunta.”
“La nostra non è una battaglia teorica sul residuo fiscale ma è un modo concreto di combattere la spesa pubblica del nostro Paese, con il passaggio di alcune competenze agli enti locali saremo più competitivi.”
Secondo Enrico Brambilla “la via scelta dall'Emilia Romagna è quella corretta, la più breve e la più efficace, perchè il contenuto stesso della proposta avanzata al Governo è stato condiviso con le forze sociali ed economiche. Ai lombardi, invece, è stato prospettato un plebiscito, un'investitura a Maroni, che pure non ne aveva bisogno, per iniziare una trattativa senza un'indicazione precisa. Peraltro il percorso attuato dall'Emilia-Romagna andrà attuato anche in Lombardia, a meno che non si voglia usare l'esito del referendum, come temo, non per ottenere quanto previsto dalla Costituzione ma per sollevare un conflitto con il Governo al solo fine elettorale. Che poi è il modo di operare della Lega.”
Milano, 20 ottobre 2017

“Non meno importante del tema di EMA è riuscire a trasferire una parte della Corte dei Brevetti a Milano, perché la richiesta affonda le radici nelle caratteristiche stesse del mondo produttivo lombardo – ha dichiarato il capogruppo Enrico Brambilla – Avevamo già avuto modo di approfondire il tema e trovare una larga intesa in commissione Attività produttive e anche in Aula confermiamo il nostro voto positivo. La risoluzione riconosce importanza al ruolo di Milano e alla forza di un intero settore produttivo locale, come quello farmaceutico ed è un modo concreto e strategico di guardare al futuro del nostro territorio”.
 
Milano, 5 dicembre 2017