L'ultimo comunicato stampa

Commercio - BRAMBILLA (PD): “DALLA GIUNTA MARONI POLITICHE PROGRAMMATORIE INESISTENTI. SI POTEVA FARE DI PIU' PER VALORIZZARE I PICCOLI NEGOZI"

Una moratoria praticamente inefficace della durata di soli sei mesi e delle linee guida del commercio che non hanno mai tenuto conto realmente del principio programmatorio su aree vaste. E' di questo che si parla quando si parla di commercio e di centri commerciali in Lombardia, secondo il capogruppo Pd Enrico Brambilla che raccoglie il grido di dolore lanciato oggi ai gruppi politici e alle istituzioni regionali da Confesercenti Lombardia che lamenta la perdita di 12mila negozi. Leggi tutto...

La Lombardia si conferma una regione non virtuosa per l'applicazione della legge 194, che garantisce e regola l'interruzione di gravidanza nelle strutture sanitarie italiane. Lo dimostrano i dati raccolti dal gruppo regionale del Partito Democratico struttura per struttura, relativi al 2016 e presentati questa mattina a palazzo Pirelli nel corso di una conferenza stampa dalla vicepresidente del Consiglio regionale, Sara Valmaggi e dal capogruppo del Partito Democratico, Enrico Brambilla. Il ricorso all'Ivg è in calo progressivo in tutta Italia e lo è anche in Lombardia (nel 2015 -10,5% rispetto al 2014) e questo conferma che la 194 è una legge efficace, che però andrebbe attuata per intero, anche laddove garantisce alla donna libertà di scelta e di accesso all'Ivg nel modo a lei più favorevole. Nella regione governata prima da Formigoni e poi da Maroni, ciò non avviene.

Leggi tutto...

Il dato complessivo lombardo della mozione congressuale che vede candidato segretario Andrea Orlando è il 28,49%. Un buon dato, spiega il coordinatore regionale lombardo Enrico Brambilla, capogruppo in Regione.

Leggi tutto...

Il Consiglio regionale ha approvato nel tardo pomeriggio la risoluzione europea, con il voto trasversale di Forza Italia, Lombardia Popolare, Partito Democratico, Patto Civico, Sel, Partito Pensionati (43 sì, 8 no, 4 astenuti, 21 non partecipano al voto). La Lega e parte della Lista Maroni non ha partecipato al voto, marcando la propria posizione antieuropeista, mentre il Movimento 5 stelle per la maggior parte ha votato no (più un astenuto e un non partecipante al voto). Si è distinto dalla Lega il presidente Maroni, che ha votato sì.

Leggi tutto...

Domani il Pd presenterà diversi emendamenti al progetto di legge europeo regionale 2017 e alla risoluzione ad esso allegata. Già nel passaggio del documento in Commissione Attività produttive il Pd aveva fatto recepire alcune osservazioni per inserire strumenti per migliorare il sistema di tracciabilità dei prodotti e salvaguardare e tutelare la qualità del Made in Italy contro la contraffazione; raccomandare correttivi al dumping fiscale, normativo e salariale e rendere più strutturale Garanzia giovani per favorire l'ingresso nel mondo del lavoro europeo di tanti ragazzi.

Leggi tutto...

“Le frasi intercettate nella nuova inchiesta sulla sanità lombarda sono agghiaccianti e ricordano la terribile vicenda della Clinica Santa Rita di qualche anno fa ma anche la più recente inchiesta sull'odontoiatria. E ancora una volta è la magistratura ad accorgersi di anomalie che svelerebbero, se dimostrati, dei veri crimini. È evidente che il sistema dei controlli interni non funziona e certo non giova che l'agenzia dei controlli in sanità non sia ancora stata messa in grado di funzionare a dovere. Sul tema dei controlli, come confermano le recenti cronache, Maroni non ne sta azzeccando una.” Lo dichiarano Alessandro Alfieri ed Enrico Brambilla, segretario e capogruppo regionale del Partito Democratico in merito alla vicenda che ha portato all'arresto del primario di ortopedia dell'ospedale Pini.

Leggi tutto...

“L'atteggiamento della Lega verso l'Unione europea è pretestuoso e va contro gli interessi della Lombardia, che è una Regione naturalmente orientata verso l'Europa. In questo momento le istituzioni lombarde, insieme al Governo, dovrebbero lavorare unite con l'obiettivo di attrarre a Milano agenzie comunitarie importanti come l'Ema e il comportamento della Lega, tanto in Consiglio regionale quanto in Parlamento, rischia seriamente di vanificarlo.”

Leggi tutto...

“Se Maroni non è in grado di fare funzionare L'Arac è meglio scioglierla. Di organismi di controllo già ce ne sono e l'Arac è partita male e arrivata peggio. Il problema sta nella scelta delle persone ma anche nel garantire loro la necessaria indipendenza e le condizioni per operare.”

Leggi tutto...

“Nel pieno dell'ennesima bufera giudiziaria il presidente dell'agenzia anticorruzione se ne va con motivazioni che lasciano interdetti. È il fallimento di Maroni, che mostra un misto di dilettantismo e di incapacità di ripulire il sistema come promesso. Ora, oltre al caso di Finlombarda, Maroni deve chiarire anche le accuse rivoltegli dall'ex presidente di Arac”.

Leggi tutto...